mercoledì 29 dicembre 2010

Hummus per "Sex and the city 2"

Sono una fan scatenata della serie. Quindi vi dico subito: a me è piaciuto! Non che si distingui tanto dal primo film, ma va bene lo stesso! Mi rendo conto di essere di parte ma come non innamorarsi delle 4 protagoniste? Ognuna con un carattere diverso, ognuna con uno stile diverso e soprattutto ognuna con una vita diversa! Chiunque potrebbe riconoscersi in una di loro perchè rappresentano un archetipo di donna stilizzato. Ammetto che le loro vite sono molto romanzate e non rispecchiano molto la vita vera di una donna qualunque. Ma già il fatto che non siano come le bellone di "Desperate Housewives" è già tanto per renderle più simili a noi! Dopo il matrimonio, Carrie si ritrova a dover combattere contro la monotonia che la vita coniugale trascina con sè, Miranda lascia il lavoro per dedicarsi alla famiglia e si riscopre una persona solare e sorridente, Charlotte si rende conto che essere mamma non è così facile come credeva e si ritrova alle prese con una giovane tata sexy che la mette in crisi con suo marito e Samantha, beh Samantha non si smentisce mai! La maggiorparte del film è ambientato ad Abu Dhabi, dove le quattro soggiorneranno per una settimana extra-lusso e ne combineranno di tutti i colori. La ricetta legata al film è un classico della cucina araba: hummus. Samantha, alle prese con la sua menopausa, lo mangia in continuazione perchè secondo lei previene dalle vampate di calore e aiuta a calmare gli ormoni. Beh, che dire, se avete questi problemi, sapete come combatterli..... come si dice........il classico rimedio della nonna! :-))))





lunedì 20 dicembre 2010

Twinkie (casalinghi) per "Benvenuti a Zombieland"

Vi dirò... a me questo film è piaciuto tanto! Forse è un pò banalotto e scontato ma il fatto che si scherzi con i mostri mi ha sempre divertito. La storia è del tutto originale e per quanto mi ricordi, non l'ho mai vista in nessun altro film. Spassoso e cinico, ma non quel cinico che da fastidio, diverte e basta. Columbus è l'unico sopravvissuto della sua città a seguito di un attacco di un virus letale che ha trasformato l'intera popolazione americana in zombie. Il classico sfigato, fobico, asociale che nessuno si aspetterebbe di veder vivo dopo un massacro del genere. Eppure lui sopravvive alla strage di essere umani stilando delle regole fondamentali di sopravvivenza: tenersi in forma, non separarsi mai dal fucile, stare attento ai bagni ecc. ecc. Un giorno conosce Tallahassee, un uomo rozzo e totalmente diverso da lui. Insieme decidono di mettersi in viaggio per altre destinazioni. Mentre i due si trovano in viaggio, incontrano due sorelle che con un astuto tranello riescono a rubagli la macchina e i fucili, lasciandoli praticamente a piedi. Dopo non molto tempo le incontrano di nuovo e decidono di mettersi tutti in viaggio verso un'unica meta: Pacific Playland, un parco divertimenti che si dice non sia popolato dagli zombie. Nel cammino, si fermano a casa di uno degli attori più popolari di Hollywood, Bill Murray (chi ha visto Ghostbusters se lo ricorderà), e insieme ne combineranno di tutti i colori. Voto (personale): 8
La ricetta che vi propongo è una classica merendina americana: i Twinkies. Tallahassee ne va totalmente matto e lo scopo principale del suo viaggio è quello di trovarli prima che questi scadano e quindi non siano più commestibili. Logicamente la mia versione è del tutto casalinga e ve l'ho riproposta in una forma un pò diversa, spolverati con del cacao ma potete pur sempre imitarne la forma originale! Non me ne vogliano gli americani ma sono convinta che un prodotto industriale sia un pò difficile da riprodurre, anche se c'è chi ci riesce come lui! Forse i miei non sono come gli originali ma vi assicuro che sono ottimi!


lunedì 13 dicembre 2010

Pane di banane per "L'ultimo esorcismo"

Come al solito non mi ha fatto paura! Il problema è mio, lo so! Infatti a mia madre ha fatto accaponare la pelle, io invece me ne stavo lì impassibile a cercar di capire la trama! No, forse c'è stato un momento in cui ho chiuso gli occhi: il momento in cui la ragazzina fa un conto alla rovescia rompendosi tutte le dita della mano. Ahhh, che schifo! Non sopporto le ossa rotte e nemmeno il rumore che fanno quando si rompono! Ahhh, mi fanno lo stesso effetto di quando si sentono le unghie che graffiano il muro! Brrr! Comunque l'ho trovato un bel compromesso tra L'esorcismo di Emily Rose e The blair witch project. Non male! Il film/documentario si concentra sulla storia di un predicatore/esorcista. Non credendo nel demonio, il predicatore fa finti esorcismi per estorcere denaro alla povera gente che lo contatta. Ma nel riprendere un finto esorcismo, lui e la sua troupe, si trovano alle prese con un'adolescente davvero indemoniata. Il finale è davvero originale! Per quanto riguarda la ricetta, beh, nel film non è presente, ma lui l'accenna durante una delle sue messe. In realtà fa una scommessa con la giornalista che lo sta intervistando, perchè a suo avviso nessuno ascolta le sue prediche e per confermarlo, durante una delle sue messe, accenna a questo pane di banane, che non aveva niente a che vedere con la messa, per dimostrare la sua tesi, cioè che nessuno ascolta realmente la messa. Incuriosita dal pane, ve l'ho riproposto e devo dire che è moooolto meglio del film! :-)


venerdì 3 dicembre 2010

Premio Sunshine Award

Non posso che accogliere a braccia aperte questo bellissimo premio che mi è stato donato da Robjana di Pasticci e Cucina. Ti ringrazio molto, prima di tutto perchè sto passando un periodaccio e ricevere un premio fa sempre piacere e tira su di morale, secondo poi, perchè mi segui lasciando i tuoi squisiti commenti e terzo, perchè anche questa volta hai pensato a me. Grazie mille!
 


Passo questo premio ai seguenti 12 blog:

Lovely Cake
Terra degli ulivi
The queen of chocolate
Piccolo spazio vitale
Cucina di Barbara
My ricettarium
B per biscotto
Lilly in the kitchen
Dolci fornelli
Io e mio piccolo cuoco
Oggi pane e salame, domani..
Cappuccino and cornetto

Un bacio
Claudia

mercoledì 1 dicembre 2010

Strudel di mele per "Bastardi senza gloria"

Nella mia vita ho incontrato molte persone fanatiche di Quentin Tarantino. In effetti, bisogna ammettere che ha uno stile tutto suo e alcuni suoi film sono davvero grandiosi. Ma questo....! Non dico che sia brutto, ma a me personalmente non è piaciuto! Leggendo la trama devo dire che mi ero convinta a vederlo, ma poi mi sono ricreduta! Non chiedetemi il perchè, non lo so, non mi ha entusiasmato molto! Mi ha un pò annoiato! Certo è che la storia dei vendicatori ebrei americani non è male! Specie il modo in cui li fanno fuori............alquanto particolare! La storia è un pò lunghetta ma in sintesi tutto si basa sulla vendetta nei confronti dei nazisti. Mentre per quanto riguarda la ricetta.... beh, stento a credere che esista una persona in grado di dire che sia cattiva. Strudel di mele! Nel film viene servita in un piatto con della panna e devo dire che fa venire proprio l'acquolina in bocca!