mercoledì 29 settembre 2010

Guacamole per "Lo spaccacuori"

Divertente, simpatico e coinvolgente. Ben Stiller mi fa proprio ridere!!! E lei è fighissima... il pezzo in cui stanno in viaggio per il Messico mi fa morire dalle risate perchè mi sembro io quando sto in macchina! Ah ah!! E la morale è proprio azzeccata: mai avere fretta nella vita! Specie nel matrimonio poi! Tutto ha un suo tempo!
Ben Stiller incontra la ragazza dei suoi sogni: gentile, carina, passionale e di sani principi. Purtroppo dopo il matrimonio si dovrà ricredere perchè non tutto è come sembra! Da vedere!
La ricetta legata al film è un classico messicano: la guacamole! Buonissima! Peccato che nel film, non riesca a gustarsela come si deve a causa della fastidiosissima musica che lo perseguita per tutta la sua luna di miele!



domenica 26 settembre 2010

Cupcakes per "La donna perfetta"

Se siete delle femministe sfegatate, sostenitrici dell'amancipazione femminile e sognate di diventare delle manager di successo, evitatelo! Rischierete di avere un attacco di nervi! Io personalmente, quando vedo un film, mi lascio totalmente trasportare dalla trama e vedere degli uomini col sigaro in bocca che trattano come dei burattini le proprie mogli, mi stava facendo imbestialire.... e guardate che non sono una femminista incallita, preferisco la parità dei sessi. Il film è una commedia molto piacevole che tenta di dare sfogo al sogno di ogni uomo: avere una moglie sexy, dolce, servizievole, marito-dipendente..... insomma una donna perfetta. Joanna (Nicole Kidman) è una manager della televisione, che dopo il suo licenziamento va in depressione. Grazie a suo marito, si trasferiscono in una cittadina del Connecticut, Stepford. Il posto è accogliente e surreale: le donne sono perfette e le famiglie sembrano essere uscite dalla pubblicità della Mulino Bianco. Ben presto Joanna scopre che quel mondo è governato da uomini che costringono le donne a diventare delle perfette mogli. Come? Trasformandole in robot. Il finale è tutto da vedere!
La ricetta legata al film sono i cupcakes. Infatti Joanna, contagiata dal modo di vivere delle sue amiche, si trasforma anche lei in perfetta casalinga preparando una marea di cupcakes. Sapete che vi dico..... se quegli uomini avessero fatto un giro per tutti i blog culinari che circolano in rete, si sarebbero accorti che di donne perfette ne esistono a centinaia! :-)




giovedì 23 settembre 2010

Bundt per "Il mio grosso grasso matrimonio greco"

Avevo già parlato di questo film in un post  precedente riguardo al sequel "le mie grasse grosse vacanze greche" ed è inutile dire che se ci hanno fatto un sequel, il film in questione è stato un successone. Cito testualmente: "la produzione fa sapere che è stata la commedia romantica che ha incassato di più nella storia del cinema statunitense" e ci credo! Mi è bastato andare in giro per Roma e vedere un manifesto di una sua rappresentazione teatrale per capire quanto successo avesse avuto. E c'è da riconoscerglielo perchè in effetti fa ridere. Il bello è che non ha pretese di comicità, non usa parolacce o riferimenti sessuali per divertire, che a mio avviso sono l'ultima spiaggia del comico che non fa ridere! Va a toccare anche il tema della diversità culturale, dell'incomprensione tra razze diverse, quella americana e quella greca. Ed è ancora più comico sapere che il film s'ispira alla storia dell' attrice, Nia Vardalos, che ha veramente vissuto sulla propria pelle quest'esperienza. La trama ha come protagonista Toula, una trent'enne di origine greca, single, impacciata e un pò bruttina...insomma la classica Bridget Jones. La famiglia desidera che lei si sposi con un uomo greco ma nessuna proposta di matrimonio viene accettata. Finchè non arriva il principe azzurro americano che la fa innamorare e con il quale decide di accasarsi. Il matrimonio diventa ben presto un problema per la famiglia tradizionalista di Toula che non vede di buon occhio la scelta della figlia. Inutile dire che il matrimonio sarà tutta una risata! Da vedere!
La ricetta legata al film è il bundt che erroneamente viene tradotto nella pellicola italiana "cassata" per rendere l'effetto comico con "ca--ata"! In realtà il bundt non è la cassata come siamo abituati ad immaginarcela noi! Il termine sta a significare una torta con il buco, infatti bundt è il nome della teglia. In poche parole sarebbe il nostro ciambellone con una serie infinita di varianti e forme! Nel film, il dolce viene offerto dalla madre di lui alla madre di lei che, a primo impatto, non capisce cosa sia. Infatti disgustata dall'idea del buco, lo decora con un vasetto di fiori al centro ( altro riferimento all'incomprensione tra due culture diverse!) La scena è divertentissima e se non l'avete vista, gustatevela nella clip!


martedì 21 settembre 2010

Pasticcio di baccalà per "Basta che funzioni"

La prima volta che ho visto questo film ero in camera di mia madre, assonnata e un pò annoiata. Lei mette su questo film. All'inizio non mi piaceva per niente ma più la trama si sviluppava, più mi appassionavo alla storia! Alla fine del film dico: "ma di chi è?" e scopriamo insieme che era di Woody Allen e dico: "me lo immaginavo!" Si, perchè i suoi film sembrano essere tutti uguali. Un pò come quelli di Tim Burton. Hanno quel frenetico discorsare sulla vita e sui rapporti umani che li rendono unici... niente azione, niente effetti speciali. Solo noi! Ed è sorprendente sentire le battute degli attori e pensare "beh, in effetti è vero! Ha ragione!" Tipo: perchè festeggiare il Capodanno se è un giorno in più che ci avviciniamo verso la morte? Lo so è molto pessimista ma è logico no? Sembra quasi scardinare tutti quei cliches e quelle frasi fatte a cui ci siamo abituati nel corso della nostra vita e t'invita a rifletterci dal tuo punto di vista! La storia è molto particolare e si basa su un uomo, Boris Yelkinoff. Un tempo fisico di fama mondiale, ora anzianotto, Boris è sarcastico, cinico, pessimista e burbero. Dopo il divorzio, tenta il suicidio varie volte ma fallisce sempre. La sua vita metodica viene stravolta da una giovane 21enne, Melody, che scappata da una famiglia di fanatici religiosi, si trasferisce da lui e finisce per sposarselo. Tutto fila liscio, finchè la madre di lei si presenta alla sua porta. Determinata a rovinare la vita dei due, trova il modo di assoldare un ragazzo per corteggiare la figlia mentre lei, nel frattempo, da mogliettina casa e chiesa diventa una fotografa visionaria, amante di due uomini con cui convive. Il padre di Melody, torna e si scopre gay, e Melody s'innamora dello spasimante. Insomma... tutto si stravolge senza però creare drammi strappa lacrime. Il motto è: non importa come, quando o perchè, basta che funzioni!
La ricetta legata al film è il pasticcio di baccalà che Melody prepara a Boris, che dal canto suo detesta! Provate a farlo come più vi piace.... basta che funzioni!



venerdì 17 settembre 2010

Zucchini jelly per "Le streghe di Eastwick"

Michelle Pfeiffer, Cher, Susan Sarandon e Jack Nicholson!!! Potrei anche fermarmi qui e dare subito la ricetta non vi pare? E io invece continuo perchè questo film è favoloso. L'ho visto e rivisto e ogni volta è sempre più bello! Sarà che i film degli anni 80-90 mi piacciono così tanto! Sono semplici e coincisi, stupiscono, divertono e intrattengono senza dover ricorrere per forza a strategie ultramilionarie o effetti speciali "avatariani"! Danno molta importanza alla storia e non alla grafica, insomma... non vogliono stupire mostrandovi lo "scontrino" delle spese di produzione! La storia si concentra su tre donne single: una scultrice (Cher), una giornalista (Michelle Pfeiffer) e una musicista (Susan Sarandon). Le tre amiche vivono in un piccolo paese del New England e guarda caso "incappano" in uno straniero ricco e raffinato che le seduce attraverso il suo savoir faire (Jack Nicholson)! Ben presto però si rendono conto che quell'uomo è diabolico e decidono di allontanarsene, ma la situazione precipita quando scoprono di essere tutte e tre incinte!
La ricetta è molto particolare ma gustosissima ed è una specie di marmellata di zucchine! No, non vi spaventate, non fa schifo, fidatevi, sennò non la pubblicherei sul blog!! :-) Nel film viene presentata attraverso Michelle Pfeiffer che indaffarata con i suoi sei figli prepara dei sandwich non molto graditi ai pargoletti a base di "zucchini jelly". Il bello della ricetta è che è davvero versatile... la potete preparare con qualsiasi gusto: fragole, ananas, albicocche, pesche... insomma provate, provate, provate!!!




giovedì 16 settembre 2010

Triglie alla livornese per "Teresa la ladra"

Una ricetta buonissima per un film bellissimo: Teresa la ladra. Non potevo non postare questo film, non era giusto nei confronti di una delle più brave e belle attrici italiane: Monica Vitti. Lasciatevelo dire mie care amiche... ho proprio un debole per quella donna. Questo film me lo sarò visto all'incirca una cinquantina di volte e non smetterei mai di vederlo. Tratto dal romanzo di Dacia Maraini , il film racconta la storia di Teresa che orfana di madre viene sbattuta fuori casa dal padre. Rimane incinta di un giovane soldato e si sposa. Lui la tradisce e scappa via con l'amante.Senza lavoro e senza cibo a malincuore decide di mandare il figlio dalle cognate e in attesa di trovare qualche lavoro, si mette a rubare. Si riconcilia col marito che muore a causa di una bomba e così mentre va a prendere la pensione di guerra del marito viene messa in prigione per un furto che aveva fatto qualche mese prima. Liberata dagli americani si rimette a rubare e passa la sua vita tra carceri e manicomi. Un film drammatico, a volte molto triste ma la comicità di Monica Vitti lo rende piacevole e per niente lamentoso, anzi a tratti è anche molto ottimista ( chi l'ha visto si sarà fatto due risate nel sentir ripetere una decina di volte "quello è stato il periodo più felice della vita mia"!).
 Per quanto riguarda le triglie, beh, la scena in cui le ordinano al ristorante è abbastanza comica. Teresa e l'amica ( Isa Danieli ) fanno un colpo grosso a Livorno e  rubano abbastanza soldi da permettersi di mangiare tutto quello che vogliono e rimettersi a nuovo. Al ristorante Teresa inizia a piangere per la felicità e chiede al cameriere un altro piatto di pasta ma viene subito fermata dall'amica che le consiglia le "triglie alla livornese". Così Teresa inizia a chiedere di tutto e di più "alla livornese", triglie alla livornese, spezzatino alla livornese, torta alla livornese ecc. Davvero comica e se non ci credete gustatevi questa bella scena col maritino!






lunedì 13 settembre 2010

Blinis dermidoff per "Il pranzo di Babette"

A dir la verità, questo non è il genere di film di cui vado pazza. Anzi, l'ho dovuto vedere a varie riprese tanto che mi annoiava! E poi per non parlare dei suoi personaggi che mi hanno proprio irritato! Che nervi! Immaginatevi di preparare un pranzo o una cena per degli ospiti. Vi sbizzarrite nell'andare a comprare dell'ottimo cibo e a preparare un buon menu. Per giorni allestite i preparativi e il giorno della cena, quando servite a tavola i vostri piatti nessuno vi fa un complimento o un commento riguardo al cibo, nemmeno un grazie. Oltretutto, dopo che ci avete speso 10.000 euro per organizzarlo (10.000 franchi)! Ma v......! Scusate ma quando ce vò, ce vò! Povera Babette, ma chi te l'ha fatto fare! La storia tratta di due sorelle, figlie di un decano inventore di una nuova religione. Queste poverette vivono nella più totale monotonia, senza potersi mai ribellare al padre e logicamente senza potersi sposare. Gli stranieri che arrivano non riescono a stravolgere la quotidianità del paesello, che è popolato in particolar modo da fanatici religiosi. L'unica che ci riuscirà tramite la sua determinazione sarà Babette e sebbene il cibo per loro è considerato uno strumento per congiungersi al maligno, dovranno ricredersi dopo aver assaggiato le delizie di Babette ( a parte il brodo di tartaruga che non assaggerei neanche sotto tortura)! La ricetta legata a questo film si chiama "Blinis Dermidoff"! Non lasciatevi spaventare dal nome, è un tipo di canapè che detto così fa più figo! Quando avete ospiti a cena mi raccomando... ditegli che avete fatto il Blinis Dermidoff e gustatevi le loro facce a punto interrogativo! :-D




venerdì 10 settembre 2010

Granchio alla Napoleone per "Semplicemente irresistibile"

Una storiella semplice per un piatto nobile. Questo film è ideale per chi ama il cibo e per chi come noi ama cucinare e infondere alle nostre pietanze tutti i sentimenti che proviamo.. perchè diciamoci la verità... quando si è arrabbiati o nervosi, non tutti i piatti riescono bene. Le nostre ricette sono lo specchio della nostra anima... e questo è ciò che ci dice il film. Amanda possiede un ristorante che sta per chiudere i battenti dopo 70 anni di attività. S'innamora di un ragazzo e per conquistarlo cucina un piatto da favola: il  "granchio alla Napoleone". Il ragazzo s'innamora al primo assaggio sia del piatto che di lei. Decisa a mantenere alta la tradizione del ristorante,  Amanda prende in mano la situazione e si mette a cucinare piatti di alto livello, ispirata inoltre dal ricordo di sua madre che prima della sua scomparsa gestiva il locale. Con la sua bravura, Amanda infonderà  nei suoi piatti tutti i sentimenti che prova nel farli, facendo perdere la testa a tutti i suoi clienti. Il piatto è davvero squisito e avvincente, non a caso si chiama "granchio alla Napoleone"! Si differenzia solo per una cosa dal suo ispiratore: non ci vogliono grandi strategie per prepararlo! :-)




mercoledì 8 settembre 2010

Tortina di yogurt al cocco, latte condensato e ananas.

                   Con questa ricetta partecipo al gioco ideato da Sara de Il dolce mondo di Sara





Per la base:

1 uovo
60 g. burro
100 g. zucchero
100 g. farina lievitante

Sbattere l'uovo con lo zucchero per 10 minuti fino ad ottenere un composto gonfio e chiaro. Aggiungere il burro e la farina facendo attenzione a non smontare il tutto. Imburrare ed infarinare una teglia per crostate di frutta e infornare il composto a 170° per 20 minuti ( dipende dal forno, è sempre meglio controllare con lo stecchino!)

Per la crema:

1/2 lattina di latte condensato
2 tuorli
1/2 litro di latte
1 cucchiaio di amido di mais
1 vasetto di yogurt al cocco
2 cucchiai di panna montata

Mettere i tuorli, il latte condensato, il latte e l'amido in un pentolino a fuoco basso. Mescolare senza mai smettere fino ad ottenere una crema liscia e consistente. Lasciar freddare.
Quando la crema è fredda aggiungere lo yogurt e la panna.


Per la guarnizione:

ananas sciroppata
dadini di cocco disitratato
lamelle di mandorle

Mettere la crema all'interno della torta e adagiare la frutta sopra. Se la tortina non viene mangiata subito consiglio di ricoprire la frutta con della gelatina in modo da farla mantenere più a lungo.



Buon appetito! :-))

Per una serata al cinema!!!

Sono fiera di inaugurare la mia nuova pagina "FILM IN USCITA!!!!". Per chi non se ne fosse accorto si trova al di sopra di questo post, sull'elenco delle pagine, e vi invito a visitarla se volete essere sempre aggiornati sui film in uscita nelle sale! Chi lo sa, magari vi può essere utile se decidete di andare al cinema ma non sapete cosa trasmettono! Mi raccomando... se avete qualche problema nella visualizzazione non esitate a dirmelo..ok? Grazie e un bacione.

martedì 7 settembre 2010

Festeggiamo insieme? Siete tutti invitati!!!!


Oggi che è il mio compleanno ho deciso di offrirvi una fetta virtuale della mia torta e di festeggiare con voi i miei 24 anni! Dato che i dolci ancora non si possono spedire tramite e-mail vi scrivo la ricetta così se vi va di farla, saprete che gusto aveva la fetta che vi ho offerto! La ricetta è un pò elaborata ma se volete potete preparare solo la torta di base senza farcirla o glassarla, l'impasto è già ricco di per sè e assomiglia molto ad un fondente di cioccolato che io personalmente adoro! Eh lo so, addio dieta... ma almeno in questo giorno uno strappo alla regola bisogna concederselo no?!  Un bacione grande a tutte voi! Claudia



domenica 5 settembre 2010

Hamburger e Spam per "Misery non deve morire"

Adesso ditemi se non fa più paura questo thriller di un film horror. Semplicemente fantastico. Un classico che non tramonterà mai e che aggiungo alla categoria dei "filmoni"! Ehh già... Stephen King è unico! Secondo me, non c'è niente di più pauroso di una psicopatica che ti tiene legata dentro casa, facendoti credere che rimarrai lì a vita! Tutto per colpa di quel maledetto libro e della sua eroina "Misery"! Di certo non è film noioso, anzi ti tiene legata allo schermo gridando:" ammazzala!! Scappa!!!" E chi di voi l'ha visto mi dica... chi non ha maledetto quel pinguino per essere caduto a terra?" Eh lo so, succede! Cmq, per chi non l'ha visto, il film tratta la storia di uno scrittore (Paul Sheldon) che per festeggiare la fine del suo romanzo va in una località sperduta del Colorado. Quando sta per tornare a casa s'imbatte in una tormenta di neve. Inevitabilmente fa un incidente che gli rompe le gambe e lo blocca sotto la neve ma per sua fortuna lo soccorre una signorina di nome Annie Wilkes, una sua fan. Lei lo cura e si presta ai bisogni dello scrittore che le fa leggere il libro ultimato per ringraziarla. Lei va su tutte le furie perchè Misery muore quindi gl'impone di cambiare la fine (da qui lui capisce che lei ha qualcosa che non va). Intanto iniziano le ricerche per trovare Paul, che tutti credono morto. Lui nel frattempo tenta di escogitare un piano per scappare ma tutti i suoi piani falliscono. Alla fine riuscirà dopo vari tentativi a scappare da Annie la quale si rivelerà una spietata serial killer.
La ricetta legata al film è un semplice hamburger che Annie dice di aver preparato mescolando carne macinata e Spam, cioè carne in scatola! Se non avete voglia di mangiare lo Spam , anche detto "mistery food" potete mescolare carne di maiale, manzo e prosciutto cotto. Sapete come si dice: di certe persone è meglio non fidarsi! ;-)




giovedì 2 settembre 2010

Cioccolatino con cuore di mou per "La fabbrica di cioccolato"

Adoro questo film. Tutte le volte che lo vedo mi viene una voglia matta di mangiare cioccolato a più non posso. Per me che sono cioccolato-dipendente questo film è una vera e propria tentazione. Quanto vorrei almeno per una volta cadere dentro quel fiume come ha fatto Augustus Gloop, personaggio alla quale, oltretutto, mi sento molto affine :-))! In ogni caso Tim Burton non ha sbagliato! Mentre la produzione stava decidendo se fare o no questo remake, su Internet si era creata una sorta di petizione, da parte di tutti i fan di Tim, per convincerlo a fare "il fantastico mondo di Oz" alla quale ho partecipato anch'io" :-D. Nonostante non c'è stato nulla da fare, la scelta è stata comunque azzeccata e io come tanti altri suoi fan speriamo ancora in una sua versione di Oz! Sarebbe sicuramente fantastica! La storia per chi non la conoscesse si basa soprattutto sulla vita di Willy Wonka, il proprietario di una fabbrica di cioccolato. La sua originalità lo rende celebre in tutto il mondo ma deluso dall'atteggiamento di alcuni suoi dipendenti che gli rubano le ricette per rivenderle ad altre imprese, decide di chiudere la fabbrica. Dopo svariati anni, con l'obiettivo di lasciare in eredità la sua fabbrica a qualcuno, Willy invia in tutto il mondo cinque biglietti d'oro tramite le sue barrette di cioccolato per invitare 5 persone all'interno della sua fabbrica. I vincitori sono: Augustus Gloop "il mangione", Veruca Salt "la ricca viziata", Violetta Boregaurde "la sportiva vanitosa", Mike Tv  "il fanatico dei videogame" e Charlie Bucket "il più bravo bambino del mondo". Entrati nella fabbrica scoprono un mondo governato da mini-operai "gli Oompa Loompa" e basato su macchinari e scenari incredibili. Logicamente vincerà il bambino buono.. e questo c'era da aspettarselo! La ricetta è molto semplice... cioccolatino alla mou che fa impazzire Augustus Gloop e non solo lui! :- )