sabato 31 luglio 2010

Quindins per "I tre caballeros"

Uno dei tanti cartoni animati che ha segnato la mia infanzia e che mi è rimasto nel cuore! Mia madre me lo comprò non appena vide che uno dei 3 personaggi era Josè Carioca, protagonista di tanti fumetti brasiliani che io adoravo per la sua aria di "malandro", un pò furbacchiotto e un pò fannullone. La storia si concentra su Paperino che per il suo compleanno riceve tre regali: un documentario sugli uccelli più strani del Sud America e due viaggi: uno con José Carioca a Bahia e un altro con Panchito Pistoles in Messico. Neanche a dirlo il mio interesse era tutto sul viaggio brasiliano e a forza di vederlo e rivederlo m'imparai a memoria la canzoncina dei "quindins de Yayà", tanto da canticchiarla tutt'ora a distanza di parecchio tempo. Un giorno però decisi di capire cosa fossero davvero questi "quindins" e andai da mia madre a chiederglielo. Mi rispose che erano dei dolcetti brasiliani fatti con cocco e uova, molto buoni. In un secondo, avevo ricetta e uova in mano e non appena li mangiai...fu amore al primo morso!



venerdì 30 luglio 2010

Souvlaki per "Le mie grosse grasse vacanze greche"

Dopo il film che l'ha resa celebre "il mio grosso grasso matrimonio greco", Nia Vardalos se ne va in vacanza. Dove? Ma che domande... in Grecia. Anzi per dirla tutta la organizza ad un gruppo di americani isterici, maniaci e un pò mattacchioni. La storia si basa sempre sul conflitto culturale tra due popoli totalmente diversi: gli americani ed i greci e su una guida turistica single e un pò imbranata. Il film è una commediola del 2009 prodotto da Tom Hanks che cerca di riprendere alcuni stereotipi del film che ha lanciato Nia al successo, senza purtroppo ottenere grandi risultati. Personalmente non dico che sia brutto, anzi, è meglio di tanti altri.. ma è una minestra riscaldata che, per chi ha visto "il mio grasso grosso matrimonio greco", non piace molto. Allora mettiamola così...per chi non ha visto "il film(ino) del matrimonio", consiglio prima di vedere "le mie grosse grasse vacanze greche" così non si rimane totalmente delusi. Per chi li ha visti tutti e due..beh che dire.. vi sono piaciuti? Sicuramente lei non è la classica bellona sexy e incarna perfettamente lo stereotipo della famosa Bridget Jones, quindi niente nudi "artistici" o pose mozzafiato. Lo consiglio a chi non ha grandi pretese.
La ricetta che vi presento è una delle più famose della Grecia. SOUVLAKI! Nel film lei decide di prenderne un pò per far stare buoni i turisti che, ahimè, rifiutano con disdegno il famoso spiedino.



giovedì 29 luglio 2010

Pomodori verdi fritti alla fermata del treno

Semplicemente stupendo! Il film è del 1991 ed è diretto da Jon Avnet. E' diviso in due epoche diverse, gli anni trenta e ottanta (suppongo!) nella quale s'incrociano le vite di quattro donne diverse: una signora anziana rinchiusa in un ospizio che attraverso le sue storie riaccende la voglia di vivere di Evelyn, una casalinga sovrappeso e frustrata dall'indifferenza del marito e due giovani donne anticonformiste, Idgie e Ruth, legate da un'amicizia profonda che le porterà ad aprire un locale in cui si cimenteranno nella preparazione di pomodori verdi fritti. Commovente, dolce e intenso. Probabilmente è un film che viene apprezzato più dalle donne che dagli uomini ma vale la pena vederlo... 





Ratatouille di nome e di fatto

Un MUST della cucina francese realizzato da uno chef d'eccezione: un topo. Eh già, la Disney non smette mai di stupire. La prima volta che ho visto questo divertentissimo cartone animato ero in Madagascar e dato che il caldo era logorante cosa fare se non stare in camera a godersi l'aria condizionata?? (l'oro malgascio). Fortunatamente lo trasmettevano in italiano e m'innamorai perdutamente di Remy (il nome del topo) e del suo piatto ovvero la "ratatouille".