sabato 30 ottobre 2010

Arrosto per "The uninvited"

Sin da piccola mi sono sempre piaciuti i film dell'orrore. Case infestate, zombie, atmosfere lugubri... tutto ciò che potesse farmi paura. Mi ricordo ancora il primo film horror che vidi da piccola: Zombi di George A. Romero del 1978, uscito con Panorama. Lo vedevo sempre e così mia madre decise di farlo sparire, convinta che non fosse adatto alla mia età. Ancora mi ricordo la copertina :-(. Ne ho visti una marea e la maggiorparte delle volte ne rimanevo delusa. Si, perchè non erano mai come me li immaginavo. Non mi facevano paura, al massimo davano un pò di tensione. Quindi con gli anni mi sono abituata a vedere i thriller, che sono molto più credibili, anche se non rinuncio ad un "bel" horror. E questo è il caso di "The uninvited" in cui niente è come sembra e tutto gira intorno all'intrigo. Anna è ricoverata in un ospedale psichiatrico per un tentato suicidio, dovuto alla perdita della madre malata. Quando torna a casa, scopre che l'ex infermiera della madre ha una relazione stabile con il padre. Con l'aiuto della sorella e dello spirito della madre, cerca di convincere il padre del presunto omicidio della madre da parte dell'infermiera, purtroppo senza riuscirci. Convinta della cattive intenzioni della matrigna, Anna cercherà di difendersi da sola. Ma non tutto è come sembra! Se non avete niente da fare per la sera di Halloween vedetevelo!
La ricetta legata al film è l'arrosto che la matrigna prepara in una cena tra amici. Purtroppo Anna lo lascia cadere, scatenando l'ira della cuoca che non la prende molto bene!









Ricetta:

1 kg. di arrosto di manzo
2 carote
1 cipolla
2 spicchi d'aglio
rosmarino
sale
pepe
1 bicchiere di vino bianco

Mettere l'arrosto dentro una pentola a pressione con il resto degli ingredienti. Far soffriggere gli odori e far rosolare la carne con il vino. Quando è ben dorata da tutte le parti, aggiungere un pò di brodo (2-3 mestoli) e lasciar cuocere per 40 minuti con il coperchio da quando inizia il fischio. Passato il tempo, far fuoriuscire tutto il vapore dalla pentola a pressione e togliere la carne. Far ridurre il sughetto dentro la pentola e frullare il tutto. Mettere la carne altri 15 minuti in forno e irrorarla con il sughetto ottenuto dagli odori.


4 commenti:

  1. Mammamiaaaaaaaaaaaa che bontà!!
    Me lo segno subito!
    E come si fa a resistere a questa delizia del palato e degli occhi!!?!??!
    baci

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  2. :-) Grazie Cranberry....in effetti è finito in 10 minuti! :-) Baci

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La parola "commento" proviene dal latino "commèntum" che significa "trovato" o " parto della mente" ed ha la stessa base etimologica di "commentàri" che significa meditare e immaginare.