giovedì 16 settembre 2010

Triglie alla livornese per "Teresa la ladra"

Una ricetta buonissima per un film bellissimo: Teresa la ladra. Non potevo non postare questo film, non era giusto nei confronti di una delle più brave e belle attrici italiane: Monica Vitti. Lasciatevelo dire mie care amiche... ho proprio un debole per quella donna. Questo film me lo sarò visto all'incirca una cinquantina di volte e non smetterei mai di vederlo. Tratto dal romanzo di Dacia Maraini , il film racconta la storia di Teresa che orfana di madre viene sbattuta fuori casa dal padre. Rimane incinta di un giovane soldato e si sposa. Lui la tradisce e scappa via con l'amante.Senza lavoro e senza cibo a malincuore decide di mandare il figlio dalle cognate e in attesa di trovare qualche lavoro, si mette a rubare. Si riconcilia col marito che muore a causa di una bomba e così mentre va a prendere la pensione di guerra del marito viene messa in prigione per un furto che aveva fatto qualche mese prima. Liberata dagli americani si rimette a rubare e passa la sua vita tra carceri e manicomi. Un film drammatico, a volte molto triste ma la comicità di Monica Vitti lo rende piacevole e per niente lamentoso, anzi a tratti è anche molto ottimista ( chi l'ha visto si sarà fatto due risate nel sentir ripetere una decina di volte "quello è stato il periodo più felice della vita mia"!).
 Per quanto riguarda le triglie, beh, la scena in cui le ordinano al ristorante è abbastanza comica. Teresa e l'amica ( Isa Danieli ) fanno un colpo grosso a Livorno e  rubano abbastanza soldi da permettersi di mangiare tutto quello che vogliono e rimettersi a nuovo. Al ristorante Teresa inizia a piangere per la felicità e chiede al cameriere un altro piatto di pasta ma viene subito fermata dall'amica che le consiglia le "triglie alla livornese". Così Teresa inizia a chiedere di tutto e di più "alla livornese", triglie alla livornese, spezzatino alla livornese, torta alla livornese ecc. Davvero comica e se non ci credete gustatevi questa bella scena col maritino!












Ricetta:

500 g. di triglie
prezzemolo
1 spicchio d'aglio
1 cipolla
300 g. di pomodori (o passata)
sale
pepe
olio
farina

Infarinate le triglie ben pulite e friggetele in un filo d'olio fino a farle ben dorare. A parte preparare il sugo.... mettere l'aglio e la cipolla e lasciar appassire. Aggiungere il sugo e condire con sale e pepe. Aggiungere le triglie e lasciar insaporire il tutto per 5-10 minuti. Per ultimo unite il prezzemolo.



2 commenti:

  1. E' vero, questo film è molto bello e le triglie devono essere proprio buone!!!

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  2. Guarda.. la ricerca ne è valsa la pena perchè qui dalle mie parti sono proprio difficili da trovare! Bacioni

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La parola "commento" proviene dal latino "commèntum" che significa "trovato" o " parto della mente" ed ha la stessa base etimologica di "commentàri" che significa meditare e immaginare.