sabato 14 agosto 2010

Merluzzo in crosta per "High spirits, fantasmi da legare"

Film vecchissimo che mi vedevo sempre quand'ero piccola. Purtroppo non lo trasmettono più in tv e se riuscite a trovarlo consideratevi fortunate/i. La storia è molto simpatica e il film è piacevole e divertente. Peter Plunkett è l'ultimo rampollo di una famiglia nobile irlandese che a causa di un debito verso un americano deve vendere il castello di famiglia che gli appartiene. Pur di non venderlo, decide di ospitare dei turisti in cerca di forte emozioni facendogli credere che il castello sia infestato dai fantasmi, ideando scherzi e costumi poco convincenti. I turisti non abboccano ma si ricrederanno quando il castello comincerà ad essere infestato da fantasmi veri.
La ricetta legata al film è a base di merluzzo che viene preparato per gli ospiti in tutte le salse... bollito, grigliato, al vapore, in zuppa....in tutti i modi. Quella che m'ispirava di più era con il pangrattato, semplice e gustoso!
P.s : non sono riuscita a trovare il trailer in italiano... sorry!








Ricetta:

2 filetti di merluzzo
1/2 cipolla
origano
prezzemolo
aglio in polvere
sale
pepe
6 pomodorini pachino
5 cucchiai di pangrattato
vino bianco
olive nere a piacere ( si possono anche omettere)

In una teglia da forno mettere le cipolle sul fondo tagliate a rondelle e un filo di olio. Adagiare i filetti e mettere sale e pepe. Ricoprire il tutto con 5 cucchiai di pan grattato, sale, pepe, origano, prezzemolo, aglio, una spruzzata di vino bianco e un goccio di olio. Mettere in forno a 200° per 30 minuti, la superficie dev'essere ben dorata.

2 commenti:

  1. Purtroppo il film non l'ho mai visto! Ma quanti anni fa andava in onda? Il merluzzo così preparato dev'essere buonissimo...

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  2. Il film è del 1988 quindi ben 22 anni fa! Già è tanto che me lo ricordo visto che io sono dell'86. :-)) per la ricetta contrattiamo? Io ti mando per posta il piatto di merluzzo e tu la cheesecake... ahhh sante mani!!! bacioni

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La parola "commento" proviene dal latino "commèntum" che significa "trovato" o " parto della mente" ed ha la stessa base etimologica di "commentàri" che significa meditare e immaginare.