venerdì 6 agosto 2010

I dolci di "Maria Antonietta"

Chi è un'appassionata di cucina e in particolare di pasticceria non può non aver visto questo film. La Coppola davvero non ha badato a spese! Si è fatta mandare direttamente dai laboratori di una delle pasticcerie più famose di Parigi, la Ladurée, dolci di ogni tipo: macarons, mousse, torte, éclairs, canditi, charlotte, bignè, crostate di frutta, budini... insomma tutto! E non so cosa avrei dato per stare in quel set! La trama la conosciamo tutti dato che la rivoluzione francese è una parte di storia che non si può dimenticare ma in questo film Maria Antonietta viene interpretata in modo diverso rispetto a tutte le altre pellicole. Da classica adolescente ricca, potente, straviziata e se vogliamo un pò irresponsabile si fa odiare a morte dal suo popolo (e il termine non è scelto a caso) per i suoi eccessi e per la sua insensibilità nei confronti dei poveri, ma agli occhi dello spettatore, diventa una povera bambina ingenua ed indifesa alle prese con un marito/re freddo ed impacciato. Bel film, specie per il suo stile "rosa" fatto di merletti, confetti, dolci, champagne, scarpe e vestiti griffati. Quale donna non ne sarebbe affascinata? Allora vi consiglio di lasciarvi andare e di assaporarne almeno una piccola parte... i dolci!









Ricetta per la pasta bignè:

250 ml. acqua
125 g. farina
100 g. burro
3 uova
sale

Sciogliere il burro in un tegame con l'acqua e un pizzico di sale e portare ad ebollizione. Aggiungere la farina e mescolare fino a che il "polentino" non inizia a staccarsi dalle pareti della pentola. Lasciar freddare e aggiungere una ad una le uova. Mettere in un sac a poche, fare i bignè e mettere in forno a 180° per 20-25 ( i bignè sono pronti quando la superficie si opacizza e non ci sono le classiche bollicine del burro). Non aprire il forno fino a che non sono pronti.

Per il bignè gigante:

ho semplimente messo della nutella alla base e ricoperto con panna, mandorle a scaglie e lamponi
 










Per l'éclairs:
fare la classica forma allungata da éclairs e nel mio caso ho farcito con marmellata di mirtilli e glassa fatta con 125 g. di zucchero a velo e 3 cucchiai di zucchero ( se rimane troppo dura aggiungere giusto un pò d'acqua )
 








Per il mini-bignè:
ho farcito con nutella e ricoperto cola glassa sopra descritta
 








Per il cigno:
quando si sta per infornare i bignè fare delle S così da creare il collo del cigno. Quando i bignè sono freddi, tagliarli a metà, farcire con panna, sistemare il collo e con l'altra metà creare le ali.


4 commenti:

  1. Wow! Un blog originale, bellissimo e soprattutto interessante!!! Divento subito tua sostenitrice e ti seguirò con enorme piacere ;-)

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  2. Grazie mille, mi fa tanto piacere! bacioni

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  3. è si, concordo con Lucia, blog originale ed interessantissimo!!!
    Adoro le ricette dei film!!!
    Divento sostenitrice all'istante!!!

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  4. Grazie mille Shamira. Apprezzo tanto il vostro interesse e ti ringrazio del sostegno! :-)

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La parola "commento" proviene dal latino "commèntum" che significa "trovato" o " parto della mente" ed ha la stessa base etimologica di "commentàri" che significa meditare e immaginare.