martedì 3 agosto 2010

Gli scones di "Beloved"

Questo film l'ho visto di recente e mi ha subito colpita. Mia madre me l'aveva consigliato perchè sapeva che mi sarebbe sicuramente piaciuto dato le atmosfere new-orleansiane, ma mi aveva avvertito: "è un film strano, un pò matto!" L'invito a nozze è stato subito accettato! E dato che ogni madre conosce come le sue tasche i propri figli, aveva proprio ragione. Mi è piaciuto tanto! Il film è ambientato dopo la guerra di secessione americana in Ohio e racconta la storia di Sethe (Oprah Winfrey) che dopo essere sfuggita a mille torture da parte dei bianchi e all'impiccagione si rifà una vita con i suoi figli in una casa abitata da uno spirito malvagio che divide tutta la famiglia. Rimasta sola con sua figlia, ritrova un vecchio amico che si trasferisce da lei e con la quale ha una relazione. Sembra tutto andar bene quando arriva una sconosciuta, Beloved, con una strana voce (alquanto terrificante!) e che si comporta in modo molto strano. Lei la adotta come se fosse una figlia ma dal suo arrivo le cose cominceranno ad andare molto, molto male. Da vedere!
La ricetta che Sethe ci presenta è una versione povera degli Scones, i tipici panini scozzesi abbinabili a qualsiasi gusto, sia dolce che salato. Io ho cercato di rifare la ricetta come il film ma sono più buoni gli originali (potete prendere la ricetta da Lisa). Per chi volesse calarsi nella parte di Sethe ( e non lo consiglio dato quello che patisce!) ecco la ricetta!
P.s: un ringraziamento particolare va al mio amico Daniele che con la sua maestria mi ha riaddattato il video  tagliando le scene più crude che ho preferito non mostrarvi.





Ricetta:

1 cucchiaio di strutto
2 tazze e 1/2 di farina
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero
1 bustina di lievito pizzaiolo istantaneo
60 ml acqua (se ne può sostituire la metà con 30 di latte)

Mescolare tutti gli ingredienti insieme. Stendere la pasta e fare delle pizzette piccole. Scaldare una pentola con un filo d'olio e cuocere le pizzette a fuoco medio. Mangiare subito. Per ulteriori info riguardo la preparazione consiglio di vedere il video.



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La parola "commento" proviene dal latino "commèntum" che significa "trovato" o " parto della mente" ed ha la stessa base etimologica di "commentàri" che significa meditare e immaginare.