mercoledì 4 agosto 2010

American pie per "American pie"

Sinceramente non è un film che mi fa impazzire ma se si è appassionati del genere comico demenziale..beh, in tal caso è il film che fa per voi. Tutto gira intorno al primo rapporto sessuale e sui classici stereotipi collegiali americani: il bello del gruppo, lo sfigato, il raffinato, la cheerleader....e tanti altri a cui ci hanno abituato questo genere di film. La scena della torta di mele è oramai diventata un cult (ahimè per quello che ci fa il tipo! Così come la ricetta di questo fantastico dolce, la torta americana. E voi direte.. e come è fatta questa torta? Come volete voi! Nel senso che ha mille varianti, al limone, alle fragole, con i marshmallow, con la zucca... perchè l'importante non è il ripieno quanto la classica forma che ricorda vagamente la nostra crostata. Si sa, gli americani sono molto bravi a valorizzare i loro prodotti (anche se credo che sia di origine inglese) ed infatti "l'apple pie" è divenuta leggenda. Ecco la ricetta..









Ricetta:

Per il ripieno:

5 mele
cannella
pinoli
3 cucchiai di vermouth
1/2 bicchiere d'acqua

Per la pasta frolla:

200 g. burro freddo tagliato a dadini
250 g. farina
1 cucchiaino di sale
3 cucchiai zucchero
100 ml acqua fredda

Tagliare le mele a listarelle sottili, e metterle in una pentola, con il vermouth (o qualsiasi altro liquore aromatico), la cannella a volontà e l'acqua fino a che non diventino più morbide e si ritiri tutta l'acqua. Lasciar freddare.
In una ciotola mettere la farina, il sale, lo zucchero e il burro e lavorare (sabbiare) il tutto insieme ovvero pizzicando il burro con la farina così da amalgamare il tutto. Aggiungere l'acqua e se c'è bisogno più farina.
Lasciar riposare in frigo per 30 minuti. Stendere la pasta, metterla in una teglia da crostata, tagliare i bordi in eccedenza e punzecchiare il fondo con una forchetta. Mettere le mele all'interno con i pinoli. Stendere nuovamente la pasta e metterla sopra la torta, rifinendo i bordi e facendo dei taglietti sopra la torta in modo da far uscire l'aria. Mettere in forno a 180° fino a farla dorare, a quel punto sbattere un uovo e passarlo con un pennello sopra la torta e lasciar la torta in forno spento fino al suo completo raffreddamento.




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La parola "commento" proviene dal latino "commèntum" che significa "trovato" o " parto della mente" ed ha la stessa base etimologica di "commentàri" che significa meditare e immaginare.