venerdì 30 luglio 2010

Souvlaki per "Le mie grosse grasse vacanze greche"

Dopo il film che l'ha resa celebre "il mio grosso grasso matrimonio greco", Nia Vardalos se ne va in vacanza. Dove? Ma che domande... in Grecia. Anzi per dirla tutta la organizza ad un gruppo di americani isterici, maniaci e un pò mattacchioni. La storia si basa sempre sul conflitto culturale tra due popoli totalmente diversi: gli americani ed i greci e su una guida turistica single e un pò imbranata. Il film è una commediola del 2009 prodotto da Tom Hanks che cerca di riprendere alcuni stereotipi del film che ha lanciato Nia al successo, senza purtroppo ottenere grandi risultati. Personalmente non dico che sia brutto, anzi, è meglio di tanti altri.. ma è una minestra riscaldata che, per chi ha visto "il mio grasso grosso matrimonio greco", non piace molto. Allora mettiamola così...per chi non ha visto "il film(ino) del matrimonio", consiglio prima di vedere "le mie grosse grasse vacanze greche" così non si rimane totalmente delusi. Per chi li ha visti tutti e due..beh che dire.. vi sono piaciuti? Sicuramente lei non è la classica bellona sexy e incarna perfettamente lo stereotipo della famosa Bridget Jones, quindi niente nudi "artistici" o pose mozzafiato. Lo consiglio a chi non ha grandi pretese.
La ricetta che vi presento è una delle più famose della Grecia. SOUVLAKI! Nel film lei decide di prenderne un pò per far stare buoni i turisti che, ahimè, rifiutano con disdegno il famoso spiedino.







Ricetta:

500 g di carne di suino ( a scelta pollo, agnello o vitello )
2 limoni
olio
origano
pepe
sale
peperoni

Tagliare i cubetti di carne e condirli con sale, olio, origano, pepe e limone. Lasciateli riposare per 15 minuti e cuocerli ( meglio se alla brace) fino a farli dorare da una parte e dall'altra. Da servire con la famosa salsa greca: tzaziki.

Ricetta Tzaziki:

1 confezione di yogurt greco
1 cucchiaio di aceto
2 cucchiai di olio
sale
2 spicchi d'aglio ( io metto quello in polvere )
1 cetriolo

Pulire il cetriolo, togliere la buccia e grattugiare con un tagliaverdure a julienne fino ad arrivare al corpo centrale del cetriolo ( quello dove ci sono i semi, che non devono essere messi). Strizzare il cetriolo per togliergli tutta l'acqua e quando è ben asciutto aggiungere il resto degli ingredienti.
P.s: scusate per l'immagine, non si vede benissimo.

Tzaziki 

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La parola "commento" proviene dal latino "commèntum" che significa "trovato" o " parto della mente" ed ha la stessa base etimologica di "commentàri" che significa meditare e immaginare.